Certificati anagrafici: dal 10 maggio si richiedono sul web
L'obiettivo del Comune di Genova: «Ridurre le code del 20 per cento»

A portata di mouse
Consultando il sito internet, sarà possibile ottenere i documenti evitando code e il pagamento di €. 1,76 tra diritti di segreteria e rimborso spese.

Dalle code al click, la città a portata di mouse": con questo slogan, che riassume la filosofia dì una svolta nello snellimento della burocrazia, il Comune di Genova vara il progetto di richiesta dei certificati on-line, presentato ieri dall'assessore Paolo Leardo.

A partire dal 10 maggio i cittadini potranno richiedere per posta elettronica alcuni documenti e scegliere se ritirarli presso i nove sportelli dei Municipi o chiedere il recapito tramite posta. Potranno essere richiesti, tramite il portale http://servizionline.comune.genova.it alla voce "demografici", i certificati di residenza, stato di famiglia, nascita, matrimonio, morte e gli estratti di matrimonio e morte.

L'operazione, gratuita, consente di evitare le attese in coda agli sportelli, gli spostamenti in auto o sui mezzi pubblici (soprattutto per chi vive fuori Genova) e di risparmiare 1,76 euro fra diritti di segreteria e rimborso spese: una e-mail infatti avviserà l'utente quando il documento è pronto per il ritiro in uno degli uffici comunali o per la spedizione a casa, gratuita.

Per il ritiro saranno aperti appositi sportelli in corso Torino e negli uffici decentrati per evitare le code; per quanto riguarda, invece, i certificati che devono essere presentati con il bollo, dovrà essere ovviamente l'utente a farsi carico della spesa di 14,60 euro (che vanno allo Stato) dopo aver ritirato o ricevuto il certificato a casa.

Per tutti gli altri certificati che contengono dati considerati più "sensibili" (cittadinanza, stato di famiglia in convivenza, vedovanza, ecc.), invece, sarà necessario effettuare prima una registrazione che prevede due fasi: una telematica di comunicazione dei dati e la seconda di identificazione e verifica, che prevede che il cittadino richiedente si presenti presso gli uffici demografici.

Attraverso la registrazione verrà rilasciata una casella di posta certificata e si potrà accedere a tutti i servizi on-line offerti dal Comune.

«Il progetto rappresenta un modo di rivoluzionare il tradizionale approccio alla burocrazia - ha sottolineato l'assessore Veardo - Ogni anno il Comune rilascia oltre 200 mila certificati e, in questo modo, speriamo di poter ridurre le code del 10-20per cento. Offrire alle persone, ma anche ai professionisti, la possibilità di acquisire più rapidamente la documentazione è un modo per andare incontro alle reali esigenze dei cittadini».

Fonte:  Corriere Mercantile   -  7 maggio 2010