PAROLLE  e  NOMMI  (veri, falsi e inventati)

ALLATTÂ Riempire la stiva della nave, corridoi e paratie compresi, come una scatola di latta.
AVVENTIZI Lavoratori delle Compagnie in attesa di maturare il diritto di ottenere la qualifica di "SOCIO". In certi periodi vi furono parecchi lavoratori per i quali il periodo di avventiziato è durato anche 15 anni.
I primi "avventizi" della storia del porto sono dei primi anni del 1900, quando durante gli scioperi dei portuali le imprese si avvalevano di mano d'opera assoldata nell'entroterra e che in pratica erano "crumiri".
BACICCOLA Portuale di proporzioni gigantesche e dotato di una forza erculea. Si racconta che un giorno prese per il bavero un suo collega che lo stava importunando e nel dargli sul naso un colpo dell'indice rilasciato dal pollice, gli disse: "Per ora ti ho dato una "baciccola", se continui ti dò una manata che ti disfo".
BAILUCCHI Ganci usati per lo sbarco/imbarco delle balle di cotone o di lana. Il nome gergale deriva dall'espressione inglese "by hooks" - "a mezzo di ganci".
BAR do PORTO
BARILÂ Barilaio, addetto alla riparazione di barili e fusti onde evitare perdite di liquidi.
BASTARDI Piccole braghe di acciaio costruite appositamente per allungare i cavi di misura standard, a seconda delle esigenze della merce.
BITTA Colonna di ferro con la parte superiore a forma di fungo e posta sul ciglio della banchina per permettere agli ormeggiatori di le gare le cime dei cavi di ormeggio delle navi
BRAGHE A CAVAGNIN
BRAGÂ all'INDIANN-A Imbragatura facile e veloce per sbarco/imbarco della saccheria in generale
CADRAIO Fornitore di pasti caldi ai marinai delle navi e ai lavoratori portuali
CALADDA Calata cioè il tratto di banchina che unisce due ponti, dove normalmente attraccavano piccole imbarcazioni come chiatte e motoscafi.
CAGNARO Tenda trapezoidale usata per la chiusura dei boccaporti delle stive per proteggere le merci dalle intemperie. In tempi abbastanza recenti non veniva più usato avendo le navi adottato l'apertura e chiusura dei boccaporti delle stive con portelloni automatici.
Il suo nome è stato adottato dai portuali per indicare un indumento protettivo molto importante, l'eskimo con tela impermeabile all'esterno e imbottitura all'interno.
CAMALLO Facchino del Porto
CAMALETTI Camallo per definizione significa portatore, di grossi pesi generalmente. I lavoratori della Sezione Portabagagli della C.U.L.M.V. sono addetti al trasporto delle valige dei passeggeri delle navi, quindi un lavoro abbastanza leggero, per cui il diminutivo è appropriato.
CANIXELLA Interstizio tra due botti o barili, stivati vicino.
Stivare in canixella = poggiare il fondo di un barile su due colli di barile sottostanti.
CANTIA
CANTIA/E
GANCETTI DA  "CANTIA" Attrezzature da Sbarco/Imbarco/Ricarico costruite nelle officine della Compagnia Unica fra i Lavoratori delle Merci Varie a Ponte Caracciolo
GANCETTI DA COTONE Attrezzature da Sbarco/Imbarco/Ricarico costruite nelle officine della Compagnia Unica fra i Lavoratori delle Merci Varie a Ponte Caracciolo
SEGAGIN Tagliatore d'erba - Molti lavoratori portuali provengono dalla campagna, dove imparavano presto questo duro lavoro
MANGINI Il pittore del porto e dei portuali